domenica 23 marzo 2008

Gela, risultati del Sondaggio popolare

Dopo oltre un mese dal lancio del primo sondaggio popolare a Gela ad opera del blog Gelacontro e dell’Assocoazione Vox Populi, finalmente possiamo divulgare i risultati.

Raccogliere tutti i dati e catalogarli il più omogeneamente possibile non è stato facile. Ciò è stato dovuto al numero enorme e per certi versi inaspettato di partecipanti (1237 schede compilate!) e alla varietà di risposte ottenute.
Il primo risultato che salta all’occhio è l’età dei partecipanti, con il 75% sotto i 40 anni di età (43% sotto i 30) indice del fatto che il sondaggio è stato molto partecipato da “giovani adulti”, da chi in sostanza ha ancora voglia di partecipare a cambiare le cose nel nostro paese.
Al primo quesito (“Pensi che i giovani si possono realizzare sul nostro territorio?”) il 75% ha risposto “NO”, è questo è un indice del senso di sfiducia che si ha verso le risorse che il nostro territorio offre, alla quale sfiducia, purtroppo, ci siamo abituati. E quando questi dati sono stati raccolti ancora non si aveva notiza della titale scomparsa a breve dell'università a Gela...
Al secondo quesito ("Pensi che la campagna per la legalità abbia oscurato altri problemi di Gela?”) hanno risposto “SI” il 65%, segno evidente che si ritiene si siano trascurati altre problematiche non ancora risolte (acqua il 38%, viabilità il 30%, pulizia 11%, disoccupazione 8%, altro 10%). Naturalmente ciò non vuol dire che la lotta alla illegalità sia sbagliata, anzi, ma, come già detto in altri post, ha monopilizzato quasi l'attenzione dell'amministrazione su questo campo, tralasciando, gioco-forza, altri problemi fatti risaltare dal sondaggio.
Al terzo quesito riguardante i servizi mancanti o che non funzionano, i cittadini hanno individuato questi servizi nell’Acqua 38% (ancora acqua dunque!), Viabilità 24% (soprattutto trasporto urbano e strade dissestate), Polo Oncologico 20% (dalle risposte, sembra essere una priorità ormai), Biblioteche 9% (molti che hanno indicato questa risposta avevano un’età non superiore ai 30 anni), Assistenza Sanitaria 9% (parecchi invece quelli di mezza età che hanno indicato questa risposta), Spazi verdi 6% (la maggior parte che hanno dato questa risposta risiede a settefarine).
Al quarto quesito (“Cosa manca ai giovani secondo te?”) il 75% si è diviso tra lavoro e circoli, segno evidente che vedono nella mancanza di circoli un impedimento quasi pari a quello della mancanza di lavoro. Ciò dovrebbe far riflettere e non poco i nostri amministratori, attivandosi e presto alla creazione di spazi dedicati ai giovani, con circoli dove poter riunirsi per suonare (in molti ce l'hanno indicato), o per semplici attività ricreative. E se a questi si unisce il dato che un altro 13% ha indicato Strutture e Ludoteche, si capisce benissimo che non è più un problema secondario. I giovani chiedono più spazio per loro, dai circoli a strutture interamente dedicate a loro!
Al quinto quesito (“Ritieni siano soddisfacenti le nostre scuole?”) il 75% ha risposto di “NO”, indicando nelle strutture cadenti (35%), nella poco professionalità delle scuole (20%), i dati più rilevanti della loro poco funzionalità. Naturalmente in molti hanno scritto che questa situazione si riflette più in generale anche a livello nazionale, denunciando il fatto che qui si sente maggiormente anche per l'incapacitàdi stare !al passo" col resto dell'Italia.
Al sesto quesito (“Da dove cominceresti a cambiare la nostra città?”) il 53% si è diviso tra “incentivando il turismo” e “dando spazio a idee fresche”, tracciando in qualche modo la “via maestra” da seguire per uno sviluppo serio del nostro territorio. Via maestra che da subito è stata intrapresa da questo blog, sapendo che è una condizione indispensabile per lo sviluppo e il decollo definitivo della nostra città. Inoltre, ben il 42% ha risposto che comincerebbe a cambiare dalla classe politica, indicando l'attuale classe politica come obsoleta, legata a geraerchie e nepotismo e lontana dalla realtà quotidiana! E’ più che un messaggio verso i nostri politici…
Questo Sondaggio voleva avere lo scopo di ascoltare direttamente chi in questa città ci vive e ci lavora, chi vi studia e vi cerca lavoro, chi, con i propri voti, elegge una classe politica all’amministrazione comunale.
Ci è sembrato giusto ascoltare tutti, di tutti i quartieri e di tutte le età, con domande semplici e di facile approccio, per sapere direttamente da loro in cosa possiamo migliorare e come possiamo farlo. Indipendentemente dalla forma e dai criteri usati per la sua compilazione, si è trattato comunque della prima iniziativa del genere, e, aggiungo con orgoglio, di un esperimento ben riuscito, a giudicare dal numero di schede compilate (1237!).
Sta ai nostri politici e ai nostri amministratori far tesoro delle opinioni di chi ha permesso loro di ricoprire la carica che oggi ricoprono.

12 commenti:

mechanicalpeople ha detto...

Ottimo lavoro gianni.
Buona Pasqua a tutti!!!
A presto.

salvo ha detto...

Caro Gianni il problema più grosso è :la nostra "classe politica" ha interesse per queste iniziative?
ha voglia di mettersi in discussione?
non pensi che la loro priorità sia solo quella di dare effimere risposte solo per il loro mantenimento politico e quindi economico?
Hai visto su Repubblica(22/3) le dichiarazione dei redditi dei nostri deputati regionali?
Hai visto lo spreco enorme di risorse regionali per il mantenimento di carrozzoni elettorali?
Dobbiamo opporci allo squallore ed alla prepotenza di chi muove il mondo con i soldi e la corruzione.
Il voto è una delle poche cose che abbiamo per fare valere il diritto di cambiare, il diritto di scegliere.
Ci sono troppe cose da debellare e troppe altre da proteggere, come quelli che rifiutano il pizzo, quelli che muoiono sul lavoro per uno stipendio da fame,quelli che oggi il lavoro ce l'hanno domani chissà, quelli che sono costretti ad andare via.
Per questo dico SCEGLIAMO CON CURA chi sostiene le idee oneste e le azioni valide per il riscatto della la nostra terra

Totò M. ha detto...

Salvo credo che ognuno di noi qui sceglierà con cura chi votare. Quel poco che si è capito in questo blog è che qui è tutta gente che non si fa davvero infinocchiare dal miraggio di un posto di lavoro!
Scegliamo bene con cura anche noi i problemi da affrontare....
Auguroni Salvo.

Giusy ha detto...

Gran bel lavoro Gianni, non possono ignorarci anche stavolta!
I dati raccolti sono lo specchio dell'opinione pubblica, è il sentore comune della gente del nostro paese.
A dopo per commenti più "dettagliati", per adesso auguri a tutti (anche se in ritardo).

falco ha detto...

...zzo! Ce l'abbiamo fatta!
Il primo sondaggio popolare di Gela è andato in porto. E che risalto ha avuto
Bravo Gianni, davvero un garn lavoro!
Ma adesso il gran lavoro spetta a noi, perchè dall'estito del sondaggio si evince che i giovani chiedono più spazio, più strutture a loro dedicate, tutti chiedono una classe politca nuova e più vicino alla gente (dunque non abbiamo paura di mandare a cagare l'attuale classe politica!), si chiedono spazi verdi, si chiede di risolvere finalemente e una volta per tutte il problema dell'acqua a Gela e soprattutto si chiede BASTA trascurare tutti questi problemi x la lotta alla illegalità!
LA CAMPAGNA PER LA LEGALITA' DEVE ANDARE DI PARI PASSO CON LA DECISIONE DI AFFRONTARE QUESTI PROBLEMI MESSI IN RISALTO DAL SONDAGGIO!!!! DUNQUE W LA LOTTA ALLA ILLEGALITA' MA SENZA TRASCURARE TUTTE LE ALTRE COSE!!!!
E' CHIARO QUESTO MESSAGGIO...???

Romina ha detto...

X Salvo: sono d'accordo con te quando dici che dobbiamo opporci allo squallore ed alla prepotenza di chi muove il mondo con i soldi e la corruzione.
Questo blog è un piccolo strumento, ma sta crescendo grazie a noi. Non meniamoci il cervello con "tanto ai politici non importa nulla", noi andiamo avanti con le nostre iniziative, ai politici faremo sapere le nostre come la pensiamo, e li porteremo a conoscenza di tutte le nostre iniziative. Non contagiamo le iniziative partite da questo blog con il senso di presunta impotenza che caratterizza chi non ha voglia di lottare!
X Mech: stiamo ancora aspettando una tua idea, una tua proposta seria sulla quale confrontarci (per esempio un post). Per quel poco che hai lasciato trasparire, non sei uno di sole chiacchiere, ma ti piace agire. E le tue idee, a parte una fraintendimento iniziale, credo che qui piacciono a tutti.

Anonimo ha detto...

i politici sono gli stronzi in un Paese stitico.

Franco ha detto...

Ah ah ah ah bello il tuo commento, caro anonimo. Adesso spero che dopo esserti lamentato tu dia una mano a chi tra noi vuole cambiare questo stato di cose. Anche se tu non hai idea su come fare a camiare la situazione, perlomeno sarebbe un prodigarsi ed aiutare gli altri, evitando di lamentarsi e basta. A lamentarsi senza agire si perde pure il diritto di lamentarsi! Dunque, caro anonimo, spero che dopo questo tuo sfogo tu dia il tuo contributo al miglioramento delle cose.
Per quando riguarda il sondaggio, io l'ho compilato e SONO DAVVERO CONTENTO DEI RISULTATI RAGGIUNTI. Anche se, in base alle mie risposte, mi aspettavo delle percentuali diverse, ma evidentemente, essendo state così tante le schede compilate, sono stati in motli a pensarla diversamente da me. Meglio così. E per chi si lamenta che i politici non guarderanno a questo sondaggio... VI ASSICURO CHE CI HANNO GIA GUARDATO, CHE L'HANNO COMMENTATO... E QUALCUNO HA PURE ROSICATO!!! VE LO GARANTISCO IO!
Dunque, animo e coraggio, che non è passato inosservato, ANZI!

mechanicalpeople ha detto...

cara Romina, non ti nascondo che qualche idea che mi frulla in testa ci sarebbe, potrei anche tradurla in un post, ma credo che questa tua proposta debba essere fatta propria da gianni, al quale spetta la gestione del blog!
Per cui se a lui garba, sarò lieto di scrivere un post e sottoporlo ai vostri commenti... altrimenti mi accontento di contribuire commentando ciò che leggo, senza nessuna pretesa, poiché ho l'abitudine di bussare... prima di entrare a casa degli altri.
Cmq ti ringrazio per la considerazione, anche perché, se il tuo nome è reale, credo di aver capito chi sei.
:-)

salvo ha detto...

Io credo che il futuro della Sicilia dipenda dall’affermazione dei valori di una nuova generazione di Siciliani, quelli che con tenacia e passione creano progetti di sviluppo, operano al meglio nel campo del lavoro, credono nella difesa del proprio territorio e dell’ambiente, credono nel merito come elemento essenziale di selezione della classe dirigente di questa terra.

Gianni Marchisciana ha detto...

Caro Mech, la mia di sponibilità a pubblicare un tuo post è pressochè totale! Per quel poco che ti conosco (e per quel poco che ho scoperto...) so che le tue idee sanno essere brillanti e all'avanguardia. Per cui scrivi pure alla mail del blog la tua idea post, sarà mia cura pubblicarlo. Volentieri.

Giusy ha detto...

Bravo salvo, questo si è un gran bel commento!
Hai racchiuso in poche parole il pensiero comune di noi siciliani. Molti di noi (me compresa) hanno parecchio da dire ma spesso non si riesce a tradurre in parole ciò che si ha dentro. Tu ci sei riuscito e ti rendo merito.
La Sicilia è nella fase si nascita di nuovi valori, quei valori da troppo tempo sopiti o tenuti sottoterra, ma siamo anche nella rinascita di quei vecchi valori -territorio, ambiente e, aggiungo, classe dirigente intellettualmente onesta - che molti politici di cechcia data NON VOGLIONO FAR RIEMERGERE!
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA SICILIA!