martedì 10 giugno 2008

Gelacontro: ancora un confronto con i candidati.

Ciao a tutti i frequentatori di questo blog.
Mi chiamo Giosi Scuderi, sono un medico chirurgo e opero presso l’ASL2 CL distretto di Gela, dove attualmente ricopre il ruolo di Responsabile del Servizio di Medicina Scolastica dello stesso distretto.
Oltre ad aver partecipato a numerosi Master, tra cui in "Pianificazione Sanitaria", "Miglioramento continuo della qualità nei servizi sanitari" e Corsi di Management sanitario tenuti dall'Università SDA Bocconi di Milano, ho partecipato a progetti di volontariato riguardanti Vaccinazioni di massa in Africa, in collaborazione con Medici senza Frontiere.
Queste esperienze mi hanno indotto a proseguire il mio impegno per la collettività, decidendo di candidarmi alle provinciali.
Il nostro territorio rappresenta la prima risorsa da valorizzare.
Turismo ed agricoltura possono pertanto essere i campi fondamentali in cui realizzare questa scelta anche attraverso l’ esperienza dell’agriturismo, tipicizzando l’offerta turistica e la produzione enogastronomia e valorizzando le esperienze fin qui acquisite.
Il programma deve quindi caratterizzarsi per alcuni punti prioritari sostanziali:
1) Creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile, di qualità, originalità, ed innovatività;
2) La capacità di innovare deve puntare sulla volontà comune e nell’approccio metodologico unitario;
3) Le amministrazioni locali ed il tessuto economico insieme
per fare sistema e sviluppo perseguendo obiettivi comuni e condivisi: rifiuti urbani, raccolta differenziata, discariche, sistemi di smaltimento e di riciclaggio segneranno la capacità delle istituzioni di assicurare vivibilità e salute alle comunità, riconvertendo in risorsa di sviluppo quella che finora è stata una emergenza.
Una attenzione particolare deve essere dedicata allo sviluppo e all’uso delle energie alternative, puntando sullo sfruttamento dell’ eolico e del fotovoltaico, in un territorio provinciale in cui il colosso petrolchimico ha stravolto ambiente, salute e qualità della vita di una intera popolazione. A questo riguardo prioritaria appare la bonifica ambientale e la riconversione industriale del territorio Meridionale e della Piana di Gela, nonchè il recupero delle accise che derivano dalla attività di raffineria e di lavorazione dei prodotti del Petrolchimico, destinando queste risorse al territorio di Gela. A questo si aggiunge la richiesta di riduzione del prezzo dei derivati del petrolio per le aree produttrici ad alto rischio ambientale che non deve essere vista solo come un parziale risarcimento ai danni provocati , ma come una occasione di rilancio dell’economia locale che ne trarrebbe indubbi vantaggi.
La qualità della Formazione è un altro grande tema in cui la Provincia deve investire di più: il primo diritto dei nostri giovani è quello di avere una scuola accogliente e qualificata con locali a palestre aperti tutto il giorno per offrire luoghi di aggregazione sicuri in cui i ragazzi possano non solo studiare ma esprimere le proprie potenzialità creative ed operative, sottraendosi al vuoto ed al non-senso che addormentano le coscienze quando non generano episodi di violenza.
Dunque i punti del mio programma di governo sono:

· Politiche dello sviluppo, Ambiente e Salute;
· Scuola e Formazione;
· Politiche Sociali;
· Terzo settore;
· Anziani;
· Sviluppo e Legalità;
· Opere infrastrutturali;
· Agricoltura

Vi invito a visitare il mio sito elencato infondo a questo post, così da conoscere per intero il mio programma e potermi confrontare con voi.
Ringrazio Gianni per avermi concesso la possibilità di questo confronto con voi.
Giosi Scuderi

10 commenti:

Giusy ha detto...

Il programma è valido, peccato che, vincendo Federico, non potrà essere attuato!
Una sola domanda: Cos'è il terzo settore?

emanuele ha detto...

Ma dove vi viene questa convinzione della vittoria di Federico.
Guardate che non si vota solo a Gela e che anche qui non è che tra la gente c'è tutta questa aria di trionfo del centro destra.
C'è invece molta aria di astensionismo per il quale tutti dobbiamo analizzare le ragioni.
NB. molte di queste ragioni sono nei post di "Gelacontro".

Marina ha detto...

Abito a Caltanissetta, una città in cui si respira la sconfitta di Messana. La stragrande maggioranza di nisseni appoggiano Federico: ci sarà un motivo? Riflessione ....

marco ha detto...

FEDERICO HA GIA' VINTO, NON SI ARRIVA NEANCHE AL 2 TURNO E VINCERA' ANCHE A CALTANISSETTA E S.CATALDO PERCHE'?
1.MESSANA PAGA IL CONTO CON I NISSENI DELLA SUA AMMINISTRAZIONE.
2.LA SINISTRA A CL NON E' FORTE E RISULTA PURE SPACCATA SU MESSANA.
3.IL CENTRO DESTRA HA UN SOLO CANDIDATO E' COMPATTO INTORNO A QUESTA CANDIDATURA E NON LASCIA SPERANZE A NESSUNO
4.FEDERICO,TRA I CANDIDATI E' IL PIU' CREDIBILE
5.LE LISTE FANNO LA DIFFERENZA
5.ALCUNI CANDIDATI AL CONSIGLIO PROV DEL C.SINISTRA SONO PRATICAMENTE SCHIERATI CON FEDERICO, E NEI LORO MANIFESTI NON HANNO FATTO SCRIVERE VOLUTAMENTE MESSANA PRESIDENTE

EMANUELE ha detto...

CHI VIVRA', VEDRA'

Giusy ha detto...

marco... ma chi sei? il mago CASANOVA?

marco ha detto...

Giusy lo so che non ho scoperto l'acqua calda e che il risultato è scontato :-)

DeepSilence ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
S. ha detto...

beh io ci provo a dire la mia. anche se di politica me ne intendo poco. ma poichè politica e società sono facce di una stessa medaglia, e facendo io parte della società, allora farò politica anch'io esprimendo la mia opinione superficiale, generalizzante e banale.
Analogamente ai meravigliosi eventi naturali pre-estivi, in giro per il mondo, in giro per le città, cominciano a sbocciare volti nuovi. Sbocciano su cartelloni pubblicitari enormi e ci fissano da tutte le direzioni: dall’alto, dal basso, da destra, da sinistra e talvolta anche dal centro e da sopra un palcoscenico montato per l’occasione, producono versi-da-combattimento - triste prodotto di una dialettica in regressione, di una retorica post-filosofica dal gusto neo-economo-politico - e cospargono di petali di carta le città. Del resto, non a caso, si chiama: CAMPAGNA ELETTORALE. Eh! La campagna elettorale. Ogni città viene invasa da facce da beoni (secondo loro rassicuranti), ognuno di loro ha uno slogan elettorale personalizzato (dallo stile comunicativo incerto) che, almeno qui, sembra pensato da un bambino di 10 anni (beh, l’elettorato, in effetti…). E dopo questa guerra di parole? Di denaro? Di cartaccia? Rimarrà tutto uguale a prima (fatta eccezione delle loro tasche), a parte la città che si ritroverà cosparsa di immondizia elettorale, di cartaccia elettorale che passeggiando calpesto con piacere. Ma che vadano a zapparla, sta campagna elettorale! IL POTERE E' TROPPE VOLTE DELEGATO AD ALTRE MANI! Io, per quanto mi riguarda, mi astengo. Votarli è come essere complici. Nel contesto provinciale è come essere complice degli sprechi dei fondi che potrebbero essere utilizzati per creare veri posti di lavoro e "richiami per turisti". Ogni volta che loro, i politicanti, si sporcano le mani di crimini di vario genere (corruzione, tangenti, sicurezza sul lavoro non rispettata per gonfiare le proprie tasche, bandi di gara truccatti...) contro il pensiero, contro il vero progresso umano, per la proprietà transitiva anche le mani dei votanti si sporcheranno.
Comunque sarebbe bene raccogliere tutti i volantini elettorali, farne un bel mucchietto e portarli a casa. Potrebbero tornare utili. Ogni tanto capita che la carta igienica, all’improvviso, finisca.
E' da decenni, forse secoli che l'ordinamento attuale non è riuscito a modificare lo stato delle cose. Che il sistema democratico sia la vera utopia, forse? Il voto è una speranza, speranz ache un volto nuovo possa riuscire a fare meglio del predecessore. Meglio una sana disperazione. Meglio astenersi. Chè il non voto fa paura.

falco ha detto...

Caro S. CI MANCAVANO SOLO GLI ANARCHICI QUA...
Comunque benvenuto tra noi...

P. S. Il mio cranio non è socchiuso... ;-)