giovedì 24 aprile 2008

Gela, che fine ha fatto l'Interporto?

Nel mese di Marzo 2008 nei locali della CGIL, dove erano presenti le più alte cariche Locali, Provinciali e Regionali del Sindacato fu stabilito di chiedere all'amministrazione Comunale, tramite l'Assessore Ing. Ugo Granvillano, l'inserimento del Progetto Interporto nel nuovo piano regolatore della città di Gela. L’altro ieri, il presidente del consiglio comunale dietro sollecitazione del Sindaco, chiedeva al consiglio comunale di Gela la tempestiva approvazione del nuovo piano regolatore senza fare alcun riferimento all'inserimento del progetto di massima dell' Interporto. Da questa notizia si sono alzati gli scudi della nostra associazione che chiede pubblicamente notizie certe al Sign. Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale su quale fine abbia fatto il progetto di massima dell'Interporto presentato e protocollato presso il Comune di Gela in data dell'otto ottobre 2007 e se lo stesso progetto è stato consegnato a tutti i consiglieri Comunali per esaminarlo come previsto dalla norma vigente. Chiediamo inoltre al Presidente del Consiglio Comunale di Gela, che venga convocata una riunione monotematica del civico consenso per conoscere se il progetto per la costruzione del nuovo porto rifugio abbia superato tutto l'iter burocratico per andare in gara e se il progetto Interporto è stato inserito nel nuovo piano regolatore. In tale contesto e alla prossima riunione del civico consenso del Comune di Gela, chiediamo la presenza autorevole del Deputato Regionale neo eletto On. le Pino Federico appartenente all’ MPA e del Presidente della Regione Sicilia On.le Raffaele Lombardo, in modo che si faccia garante e sia punto di riferimento per tutto il consiglio comunale di Gela presso la Regione Sicilia per dare quella spinta necessaria in sede regionale per la realizzazione delle infrastrutture marittime (Nuovo Porto Rifugio e Interporto). In tale contesto facciamo notare che l'ufficio progetti della nostra Associazione INTERPORTO composto dall'Ing. Ugo Lo Piano, l'Ing Rosario Agati e da altri prestigiosi professionisti ha in corso di realizzazione un progetto di massima da presentare al Comune di Gela e alla Capitaneria di Gela inerente l'ubicazione di nuovi posti auto nell'area demaniale che va dal fiume Gela fino al club Vela. Da una nostra attenta analisi è stato rilevato che si possono ricavare tra gli 8.000 e i 12.000 posti auto, considerato che vi sono punti di demanio che raggiungono quasi 400 metri dal mare, creando dei posteggi in terra battuta con un investimento irrisorio (come l'attuale posteggio ex Lido La Conchiglia) (...).
In tale contesto si è pensato di bonificare il fiume Gela rendendolo navigabile per un Km solo per le piccole imbarcazioni da diporto. Inoltre all’interno del fiume Gela, bonificato e dragato, si creerebbero tra i 500 e i 1000 posti barca. Strano risulta il silenzio degli ambientalisti per la l’attuale realizzazione di parcheggi in pieno centro storico e a Caposoprano, portatori di inquinamento e di malattie all’apparato respiratorio (…).
L’idea dei nostri progettisti è di creare un grande HUB per auto adibito a posteggi nell’area demaniale che costeggia il fiume Gela e fino al Club la vela, lasciando circa 50 metri di spiaggia come area di rispetto per le esigenze balneari dei bagnanti e lasciando immutata l’ attuale ubicazione dei lidi. Le risorse finanziarie ci sono, considerato che il ministero dell’Ambiente le sta già erogando al Comune di Gela per la creazione di aree adibite a verde. (…)
L’area verde della fascia costiera che va dal posteggio ARENA potrà essere lasciata ai legittimi proprietari privati con l’obbligo per gli stessi proprietari di pulizia, disinfestazione e di piantumazione dei loro piccoli lotti di terreno evitando di appesantire ulteriormente le casse Comunali. Creando in tal modo una fascia costiera visibile dal mare, dal lungomare e dalle vie soprastanti piena di alberi e fiori e soprattutto curata e disinfettata a dovere per evitare l’attuale ricettacolo di topi, insetti e serpenti. Purtroppo ci risulta che l’Arch. URBANI nel nuovo piano regolatore ha destinato, quel poco verde privato rimasto nella sottostante via Istria in altri parcheggi auto da costruire oltre al costruendo parcheggio ARENA. Allucinante e fuori dal tempo, come se Gela si dovesse svilupparsi solo negli angusti spazi del centro storico già intasato e massacrato dai gas delle auto che vi circolano (…).
Non si capisce come mai, nelle grandi città vengono imposti i pass ecologici di accesso al centro storico e a Gela invece si costruiscono parcheggi auto senza tenere conto del grave danno che gli stessi arrecano alla gente e all’ambiente. Ci pare che a Gela vi sia poca programmazione e si faccia a volte uso del pubblico denaro solo per sbalordire con opere pubbliche non necessarie ai bisogni primari dei cittadini. (…).
E’ grave assistere, in pieno centro storico, all’abbattimento degli ultimi alberi e di macchia mediterranea rimasta (polmone e ossigeno della città) a favore della cementificazione per agevolare la costruzione di inutili e costosissimi parcheggi auto, portatori di malattie respiratorie, tumori e malformazioni neonatali. I nostri amministratori locali dovrebbero prima consultare i residenti delle aree interessate e poi decidere se costruire o no. In città non vi possono essere cittadini di serie A ai quali tutto gli è dovuto, e cittadini di serie B ai quali viene negato anche l’essenziale. Democrazia significa Diritti e Doveri uguali per tutti. Concludiano protestando vibratamente per la mancata convocazione e consultazione in fase di redazione del PRG della nostra Associazione da parte dell’arch. Urbani.

Dott. Marco Fasulo
Presidente Associazione INTERPORTO del Golfo di Gela
info@interportogela.com

15 commenti:

Gianni Marchisciana ha detto...

Giusto ieri sera, ho avuto un colloquio privato con l'onorevole Pino Federico, al quale ho prospettato la mia e la nostra intenzione di organizzare un convegno tematico che abbia come oggetto "Lo sviluppo portuale di Gela: Porto e Interporto".
In mia presenza ha telefonato all'onorevole Castiglione invitandolo a "tirar fuori" tutte le informazioni al riguardo e proponendogli, a sua volta, l'idea di questo convegno.
Ho chiesto inoltre che si facesse promotore e garante della prsenza dell'Onorevole R. Lombardo a questo convegno affinchè il presidente della Regione Sicilia prendesse un impegno preciso e pubblico sul progetto in questione.
L'onorevole Federico si è detto disposto a partecipare a questo convegno.
Mi ha assicurato, l'onorevole Federico, che il 15 Maggio, giorno della prima riunione dei capigruppo all'ARS, parlerà personalmente con il presidente della regione Sicilia R. Lombardo prospettandogli il tema del convegno e invitandolo ad essere presente alla stessa.
Pino Federico è stato chiaro, assumendosi l'impegno di cui ho detto.

Ah, mi ha inoltre detto che un frequentatore di questo blog (non mi ha saputo dire il nome però) era già stato da lui qualche ora prima per parlargli esattamente della stessa cosa, precisando che questa idea è partita dal blog Gelacontro. Oltre a complimentarmi con questo frequentatore del blog (che vorrei davvero sapere chi sia), questa è una ulteriore dimostrazione che qui non si fanno solo chiacchiere.
E come diceva kiko in un suo commento, se ognuno di noi fa la sua piccola parte, saremo come delle gocce che "impinguano" l'oceano.

Kiko ha detto...

gianni complimenti per l'incontro ottenuto con l'onorevole federico ... speriamo bene

mechanicalpeople ha detto...

Saluto e ringrazio il dott.Fasulo per il suo intervento e ringrazio anche Gianni per averlo raccolto qui sul blog, visto che in fondo sono stato io a tirare in ballo il suo nome su queste pagine.
Sono felice che si comincino a creare sinergie interessanti sul web e spero si rivelino proficue.
Condivido in pieno il progetto del porto commerciale e parzialmente anche quello dell'interporto e sono disposto a contribuire come potrò alle iniziative che si prenderanno in merito.

Ma onestamente, ho qualche difficoltà a immaginare l'impatto che può avere sulla qualità ambientale la trasformazione di buona parte del litorale cittadino in un enorme parcheggio.
Anche la navigabilità del fiume Gela con mille posti barca mi pare uno scenario poco attendibile, vista l'incombenza del petrolchimico.
Le auto a mare e le barche nel fiume, senza dubbio una soluzione originale!
Sul centro storico e i parcheggi la questione sembra semplice, ma è invece abbastanza complessa.
Da un lato i residenti, che vorrebbero l'isola pedonale senza i parcheggi, dall'altro i commercianti, i quali credono che questi risolvano il problema dell'accessibilità per i loro clienti.
Chi accontentare?

Dott. Marco Fasulo ha detto...

ricambio i saluti e vorrei chiarire in poche righe il
a cosa mira il progetto INTERPORTO.
Interporto significa creare un grande hub intemodale creato quasi al centro del canale di sicilia, dove transitano annualmente circa 40.000 unità navali. Significa in termini di sviluppo la creazione
tra diretto ed indotto di circa
20.000 posti di lavoro nel territorio di Gela. Per maggiori chiarimenti basta richiedere un copia del progetto al nostro ufficio progetto: ugolopiano@email.it

Dott. Marco Fasulo ha detto...

chiedevo se era possibile organizzare il convegno per porto
ed interporto dopo il 15 maggio 2008.

Anonimo ha detto...

NON CAPIAMO COME MAI I POLITICI NON CAPISCONO L'IMPORTANZA DEL PROGETTO INTERPORTO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO GELESE E DI TUTTA LA PROVINCIA DI CALTANISSETTA. IO ABITO A CALTANISSETTA E LAVORO A GIOA TAURO
E HO VISTO IN POCHI ANNI UN TERRITORIO ALLA FAME DIVENIRE UN TERRITORIO RICCO CON LA COSTRUZIONE DEL PORTO CONTAINERS DI GIOIA TAURO

Anonimo ha detto...

LA CALABRIA PRIMA DELLA COSTRUZIONE DEL PORTO CONTAINERS DI GIOIA TAURO, IL PRODOTTO INTERNO LORDO ERA ALL'ULTIMO POSTO.
DOPO LA COSTRUZIONE DEL PORTO CONTAINERS DI GIOIA TAURO IL PRODOTTO INTERNO LORDO DELLA CALABRIA HA SUPERATO QUELLO DELLA REGIONE SICILIA CHE HA COME SITI PRODUTTIVI LA BELLEZZA DI 10 RAFFINERIE PETROLCHIMICHE SPARSE IL SUO TERRITORIO. CIO' SIGNIFICA
CHE UN'INTERPORTO PRODUCE IN TERMINI DI RICCHEZZA PIU' DI 10
RAFFINERIE

Anonimo ha detto...

ROBA DA NON CREDERE CON UNA POSIZIONE GEOGRAFICA COME QUELLA
DELLA CITTA' GELA NON VIENE CREATO UN HUB INTERMODALE

Anonimo ha detto...

GELESI AVETE POLITICI INCAPACI, MANDATELI A CASA.

Giorgio Faluci ha detto...

Un caro saluto al Dott. Marco Fasulo, forza Interporto

SEAMAN ha detto...

TUTTI PARLANO, MA GLI UNICI FATTI LI FANNO QUELLI DELL'INTERPORTO.
VERGOGNA POLITICI E ASSOCIATI

amici di Gela ha detto...

speriamo che l'incontro con Federico e Lombardo si faccia e
che i progetti diventino realtà.
Almeno potremo dire che qualche politico serio esiste. Ci pare
strano ma vogliamo crederci

Orazio ha detto...

FORZA MARCO FASULO, SPERO CHE TU
RIESCA NEL TUO AMBIZIOSO PROGETTO.
SONO UN MARITTIMO E ATTUALMENTE MI
TROVO A TERRA E SENZA LAVORO

Giovanni Cafà ha detto...

Oggi ho comprato il giornale è ho visto un grande articolo sull'Interporto di Gela. Si parla
anche di posteggi al Lungomare. Benissimo ottima idea.

Gianni Marchisciana ha detto...

Rispondo ad alcuni commenti del dott. Fasulo:
Il convegno dovrà essere organizzato per forza di cose dopo il 15 maggio, perchè per quella data si riuniranno i deputati dell'ARS e in quella data, contestualmente, l'on. Federico chiederà al Governatore della Sicilia on. Lombardo di essere presente a Gela per questo convegno. Dunque è proprio dopo il 15 maggio che sapremo SE e QUANDO l'on. Lombardo sarà presente.
X seaman: per fortuna gli unici fatti a Gela non li fanno solo queli dell'interporto, sarebbe riduttivo e oltremodo poco gratificante per tutti quelli, come noi, che cercano di fare qualcosa di concreto. A volte riuscendoci e avolte no. Ma, se avrai avuto modo di "scorrere" il blog, qui difficilmente alla parole non seguono i fatti. Naturalmente i politci non rientrano in questa categoria... Un politico che fa i fatti... rasenta l'ossimoro!
Ed è per questo che mi son deciso a "prendere per il bavero" (in modo figurato, s'intende..) l'on Federico e "strappargli" almeno l'impegno che ne parlerà personalmente con l'on Lombardo.
BISOGNA SCUOTERLI I POLITICI!
E BISOGNA FARGLI CAPIRE CHE NOI SIAMO PRESENTI E VIGILIAMO! E CHE DOPO AVER FATTO UNA PROMESSA, IL GIORNO DOPO NOI SAREMO LI' A RICORDAGLIELO!
Per questo invito tutti, ma proprio tutti, a "ricordargli" all'on Federico di questo impegno preso con il sottoscritto, qualora aveste la possibilità di parlare con lui.
Solo unendo le nostre forze, e lavorando in sinergia riusciremo a concretizzare!
Poi se qualcuno vuole il merito, se lo prenda pure...