mercoledì 9 aprile 2008

Gelacontro: un confronto per le elezioni

A qualche giorno dalle elezioni, il dato che risalta maggiormente è che l’Italia è un Paese con un debito pubblico molto alto.
Vediamo insieme di cosa stiamo parlando:

Nel grafico qui sopra, vediamo il debito italiano messo a confronto con la media degli altri paesi europei. Quindi si vede molto chiaramente che il debito è quasi il doppio degli altri paesi Euro!
Che cosa vuol dire che il debito pubblico è più del 100% del prodotto interno lordo (PIL)? Significa che il paese ha un debito più grande di tutta la ricchezza prodotta in un anno in tutta l’Italia! E’ come se una famiglia avesse un debito tale che per ripagarlo avrebbe bisogno di più di tutto quello che guadagna in un anno!
Perchè dobbiamo ripagare il debito? non si può continuare a tenere un debito alto scaricando il ripagamento di generazione in generazione?
In teoria si potrebbe, però da un punto di vista economico sarebbe una politica sbagliata, perché avere un debito alto dà al governo pochi margini di fare politica fiscale. Questo significa avere meno risorse per investire in infrastrutture, sanità, educazione, e gli altri aspetti che sono necessari per far crescere il paese. E’ come scegliere tra continuare a tirare a campare, o fare alcuni anni di sacrificio accumulando le risorse necessarie per rilanciare il paese. Inoltre, non è prudente avere un debito costantemente alto. Come una famiglia indebitata non può indebitarsi di nuovo se ha dei problemi (a meno che non si va da uno strozzino), per il governo sarebbe costosissimo contrarre un nuovo debito in un momento di difficoltà del paese. Infine, un debito alto comporta interessi da pagare. Come ogni debito, anche sul debito pubblico bisogna pagare gli interessi: circa 60-70 mld l’anno!
Quante cose si potrebbero fare con questi soldi...
Con l’ingresso nell’euro, l’Italia ha dimezzato il debito pubblico, perché agganciandoci ad una moneta forte è aumentata la credibilità del nostro paese sui mercati finanziari:

Ma continuiamo comunque a spendere circa 70 mld di interessi!
Il debito si diluisce prevalentemente con l’Avanzo Primario, vale a dire ciò che lo Stato incassa, meno ciò che spende, meno gli interessi del debito. Più alto è l’Avanzo Primario, prima si riuscirà a ridurre il debito. Dal 1996 al 2001 il governo del centro sinistra ha mantenuto un Avanzo Primario alto e stabile (5% del PIL), mentre col il successivo governo del centro destra è sceso fino ad arrivare allo 0,3%, per poi risalire con l’attuale governo di centro sinistra:

Il governo di centro destra ha tagliato le tasse certo, ma non lo ha fatto in modo sostenibile (non c'erano soldi per farlo) e farlo in modo sostenibile vuol dire non aumentare il debito pubblico. E così non è stato. Perché? Perché non ha ridotto le spese: di conseguenza vediamo che il debito pubblico è aumentato per la prima volta in 10 anni!
Dunque il taglio delle tasse sciorinato dal centro destra non è stato sostenibile, perché ha fatto aumentare ancora di più il debito! Un debito più alto, prima o poi dovrà essere ripagato, anche con nuove tasse.
Quindi, quando in campagna elettorale si parla di tasse, non ha senso dire chi le ha alzate e chi no, ha senso sapere a chi le alzi o le abbassi e per ottenere quale obiettivo.
Tutti noi siamo abbastanza grandi, vaccinati, e smaliziati da ragionare ognuno con la propria testa, e con le proprie idee.
Non è uno spot elettorale... è solamente controinformazione!

Questa relazione mi è stata fornita da un gruppo di studenti di master alla London School of Economics (Fadi, Marco, Paolo, Salvatore)
Fonti dei dati:
- Debito pubblico: EUROSTAT
epp.eurostat.ec.europa.eu
- Spesa per interessi: OCSE (OECD.stat)
- Avanzo Primario: ISTAT, Conti e aggregati economici delle amministrazioni pubbliche 2007, Prospetto 1. Per l’anno 2007, aggiornamento ISTAT

- Crescita PIL: FMI,
http://www.imf.org/external/datamapper/index.php
- Pressione fiscale: ISTAT, Conti e aggregati economici delle amministrazioni pubbliche 2007, Prospetto 5. Per l’anno 2007, aggiornamento ISTAT
- Spesa pubblica: ISTAT, Conti e aggregati economici delle amministrazioni pubbliche 2007, Prospetto 1.
- Riforma Fiscale del Centro Destra e Centro Sinistra:
www.lavoce.info
http://www.lavoce.info/articoli/-fisco/pagina1338.html

5 commenti:

fuori dal coro ha detto...

L'avanzo primario è ciò che rimane in tasca a Barlusconi dopo aver pagato i giornalisti, le televisioni e i giocatori del milan.

Anco_Marzio ha detto...

In questa campagna elettorale, è stato detto e promesso di tutto, c'è chi si è schierato per una politica della famiglia, chi per le imprese, chi per le politiche sociali e cosi' via..
Ma una cosa che dovrebbe fare chiunque salga al governo, visto anche lo stato di fatto della nostra economia, sarebbe quella di ridurre gli sprechi visto che i nostri cari politici, in 1 solo anno riescono a spendere circa 70 miliardi, di spese inutili per il sostentamento dei loro vizi.
Come ha detto in un altro post la cara Fraffa, chi vivrà vedrà, anche se secondo me alla prossima campagna elettorale saremo qui a parlare degli stessi argomenti, ammesso e concesso, che nel frattempo non ci abbiano pure tolto la libertà di comunicazione su internet, e che ci possiamo ancora permettere di pagare il collegamento... troppo pessimista?? speriamo!

Totò M. ha detto...

Noooooo berlusconi che ha torto? berlusconi che dice una cosa non vera? non è da lui!
Vedrete che tra qualche tempo ci ritroveremo ancora qui a parlare di elezioni, se nel frattempo come detto da anco marzio non hanno gia chiuso tuti i blog! Cosa probabilissima se vince il portatore nano di libertà....

emanuele ha detto...

ragazzi diamoci da fare
questa destra ignorante,populista e arrogante vuole di nuovo fregarci e di nuovo prenderci per i fondelli

Vale ha detto...

La destra non è ignorante, ignorante è chi vota per loro!
La destra è arrogante e populista,sa come accontentare il "popolino"... esattamente come Crocetta!